Da casa di famiglia a centro senza centro. Significato
Mi chiamo Maria Grazia, e il center without centre nasce come parte del mio percorso, processo e realizzazione: creare un luogo che non avevo trovato.
Un rifugio dove poter rallentare dal caos quotidiano,
senza religioni,
dove "essere" si sostituisce a "credo".
Un luogo accessibile, che permettesse a chi voleva rallentare di farlo senza dover per forza seguire un corso.
Un luogo che non doveva sorgere su una montagna sperduta.
Una casa che apre le porte, facile da raggiungere — anche a
piedi.
Tutto è iniziato qui, in una villa del '700 a Pedemonte, nel cuore della Valpolicella. Nella mia casa di famiglia, che ho deciso di restaurare interamente a mano, con ciò che avevo, per dare vita a questo spazio: una casa aperta dove poter respirare, togliere le maschere, ritrovare presenza, condividere una crescita comune e imparare strumenti utili e pratici per il benessere interiore, grazie alle collaborazioni che vi prendono vita.
In questo vasto mondo, molte persone operano da centri diversi per il bene comune. Percorsi differenti, metodi differenti, che nel tempo possono convergere in una stessa direzione. Ogni cammino, anche quando sembra separato, contribuisce a un viaggio collettivo di scoperta di sé, guarigione e crescita condivisa.
Non serve essere tutti sotto lo stesso tetto per far parte dello stesso movimento: le energie, le idee e le competenze si incontrano su frequenze comuni, lavorando insieme per e nel collettivo. La distanza geografica svanisce quando la visione è condivisa.
Il centro non è un traguardo immobile, una struttura rigida che una volta costruita rimane uguale a se stessa. È qualcosa che si edifica ogni giorno, un organismo fluido, sempre in trasformazione. Del resto, se le cose non stessero così — se tutto fosse statico e cristallizzato — non saremmo nemmeno qui, su questa terra. La nostra stessa esistenza è un divenire continuo; plasmare questo spazio giorno dopo giorno significa danzare al ritmo del cambiamento.
Center, in inglese, indica la sede, un luogo
geografico, fisico e tangibile.
Centre indica invece un punto, un centro quasi
astratto e geometrico.
Quel without (senza) in mezzo ai due: significa una
sede, un luogo senza un centro preciso.
Come a ricordare che il vero centro non va cercato fuori, ma dentro.
Potrebbe suonare un controsenso offrire un luogo fisico se il centro non è fuori. La risposta è che questo spazio non è il centro in senso dogmatico, ma una possibilità, un luogo messo a disposizione per permettere a chi ha il desiderio di rallentare.
Di conseguenza, offre uno spazio per potersi ascoltare. Tra le corse quotidiane a volte ci si disconnette dalla propria interiorità: è qui che arriva il center without centre.
"Non esiste un centro da raggiungere una volta per tutte.
Esiste un equilibrio che cambia, si perde e si ritrova."
center without centre è un luogo in cui il benessere fisico e mentale è un processo vivo, in continua evoluzione. Uno spazio aperto, dove il centro non viene imposto dall'esterno, ma ascoltato e costruito nel tempo.